SHIPIBO, AMAZZONIA CHE RESISTE.


Il popolo Shipibo Konibo abita le rive del fiume Ucayali e dei suoi affluenti nel cuore dell’Amazzonia peruviana, e conta circa 30 mila persone divise in 140 comunità. Oltre alla pesca e alla caccia, gli Shipibo coltivano piante e alberi da frutto ma per il solo autoconsumo famigliare. In questo modo gli Shipibo si preoccupano anche di conservare inalterato l’equilibrio uomo-natura. Al mercato locale offrono invece legname, e prodotti artigianali in tessuto e ceramica. Caratteristica del popolo Shipibo è l’essere solidale. La sua vita pacifica è sorretta da regole ancestrali e da un’organizzazione quotidiana di tipo comunitario, cioè con un’equa distribuzione dei compiti tra uomo e donna. Questo me lo sono studiato bene, ma la realtà è che rivedendo queste immagini scattate diverso tempo fa, mi sono piacevolmente rituffato in quei giorni nelle giungla amazzonica calda, umida, piena di odori forti (un po’ come qui in questi giorni). Alberi, animali, acqua, cielo e vento e uomini come un’unica essenza mi sono rimasti impressi dentro…merda se non avessi così paura di volare.

IMG_2826bis.jpg

IMG_1595bn.jpg

IMG_2739.jpg

IMG_2681bn.jpg

IMG_2859bn.jpg

IMG_2529.jpg

IMG_2597.jpg

IMG_1710bn.jpg

23_F1020015.jpg

IMG_1634bn.jpg

IMG_1278.jpg

12 Commenti a “SHIPIBO, AMAZZONIA CHE RESISTE.”

  1. Doju D. Freire scrive:

    Querido cugino…
    belle foto, bellissimo angolo del pianeta così come sono belli i cuori di quelle persone che tu hai incontrato… gente che sa non separarsi dalla Natura in cui viviamo tutti quanti.

    Paura di volare… ? Ok, ci sta ed è pure normale perché siamo “animali terrestri” ma… se vuoi ritornare da loro rifletti semplicemente sul fatto che tutti quanti gravitiamo su di un piccolissimo bel pianeta fluttuante in mezzo all’universo… voliamo comunque senza accorgerci ed in una situazione, naturale, molto più precaria di quanto si possa immaginare…

    Cosa vuoi che sia “volare” dentro un aereo in confronto al volo costante in mezzo al cosmo ??
    Vuoi ritornare laggiù da loro ? Programmati l’organizzazione del viaggio e … VAI !
    Spreccare tempo della vita senza fare ciò che veramente si vorrebbe fare è davvero cosa da lasciare stare : se la gente amazzonica richiama il tuo cuore, fai la valigia e vai da loro !

    Ti abbraccio :)
    tua cugina sempre
    D.

  2. marco scrive:

    se fai un bel viaggio e ti serve un cuoco…eccome qua…porto anch la mia nikon…buon profumo di vaniglia

  3. Paolo scrive:

    Ciao Davide, è da un po’ di tempo che volevo ringraziarti. Forse te l’ho già detto ma, di tutto ciò che pubblichi e regolarmente mi invii tramite il Blog, io copio e incollo le foto che più attraggono la mia attenzione. Il tutto è conservato in una cartella denominata DDUTTO che scelgo spesso come “salvaschermo immagini”. Sono anni che lo faccio. Quando parte il salvaschermo con le tue immagini, se posso, mi prendo un attimo di pausa e me le godo, anche perchè me le propone in modo casuale. Quindi Benigni si accompagna con un ulivo della sicilia, che a sua volta viene prima della coda virata di un pesce e a seguire un volto tibetano, ecc, ecc.
    Ecco.
    Grazie per tutto questo.
    Un momento di poesia in mezzo allo stress del lavoro è sempre il benvenuto.
    Un abbraccio
    Paolo

  4. Paolo scrive:

    ..e se un cuoco non basta, eccone un’altro.
    Che posti ragazzi, per sette minuti ho sognato di essere in un altro mondo, grazie.
    Ciao Paolo

  5. lello scrive:

    bellissimo reportage, complimenti, se vai giù e vuoi un amico come compagnia, mi aggrego.
    ciao lello

  6. fra scrive:

    Mi hai fatto tornare in mente le sensazioni provate durante il viaggio in Thailandia quando durante il trekking nella jungla nei pressi di Chang Mai abbiamo visitato la polpolazione Hmong. Sono incontri che ti segnano la vita e ti fanno riflettere su quanto sia importante che queste etnie mantengano intatte le proprie tradizioni.
    5

  7. Sciarada scrive:

    Ciao Davide spero che l’Amazzonia continui a resistere, è un posto splendido con gente che ha delle facce meravigliose come dimostrano le tue foto. Grande reportage

  8. Martina scrive:

    Ciao Davide, da queste foto si respira aria di pace. Certe realtà mi fanno sentire così inutile tutto l’impegno per cambiare il mondo in cui vivo. Esiste la bellezza…ma lontano… Debbo rincorrerla????
    un abbraccio ed anche dalla catalunya ti seguo
    Martina

  9. davide scrive:

    Ciao Martina, bello sapere che mi segui dai tuoi giri. Anche nella realtà amazzonica apparentemente tranquilla e pacifica hanno i loro grandi problemi. Ad esempio resistere ancora un poco alla modernità, ai petroleros, al disboscamento…alla vita naturale che però è molto dura e selettiva. Come te, come noi tutti per vivere fanno acrobazie per resistere a alla vita, dove assolutamente siamo tutti utili nel bene e nel male. La giungla poi nella sua forma più dolce ricorda una fetta di eden, certamente scorrendo in barca ne ho visto parte e la pace è il sentimento che si respirava, Un’abbraccio da Fossano Davide

  10. davide scrive:

    ah ecco… e grazie a tutti voi che mi seguite Paolo, Paolo, Fra, Lello, Marco, Dida (miaccugina, maiccugina), Sciarada un’abbraccio a tutti Davide

  11. Pina scrive:

    Hola Davide, que bonito es volver a recordar la visita de ustedes, fue una linda experiencia haberlos conocido, fue muy agradable compartir muchas cosas no sólo fue trabajo sino amistad, gracias por recordarnos y llevarnos en tu corazón.
    Un abrazo, Pina.

  12. davide scrive:

    hola Pina, che bello sentirti ogni tanto da questa parte del mondo. Un’amicizia che continua anche a distanza sono davvero contento di averti conosciuto, mi fa sempre piacere ricevere notizie da quella parte del mondo. Un beso Davide

Scrivi un commento