Archivio di Febbraio 2008

CAOS E FISICO

Lunedì 25 Febbraio 2008

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La creatività genera confusione, oppure la confusione genera creatività? Noi spesso intendiamo il caos come uno stato confusionale, materia o pensieri sparsi a casaccio nello spazio. Mia madre da piccolo entrando nella mia stanza si arrabbiava sempre molto per il caos che generavo “Davide rimetti subito apposto tutto e fai i compiti” mi gridava. IL CAOS, mahh?. Poi a volte, mentre sei (more…)

FOTOGRAFO SPECIALIZZATO IN…

Giovedì 14 Febbraio 2008

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Spesso mi chiedono o devo scrivere che tipo di fotografo sono…insomma in quale settore della fotografia mi riconosco di più o sono specializzato. La mia natura di fotografo è “Duttile“, gioco di parole scontato, ma mi piace confrontarmi in molti settori della fotografia e allora vago nei più diversi a seconda delle richieste di lavoro o dalle mie esigenze di ricerca. Altra domanda: “cosa ti piace di più fotografare?” …e chi lo sa? ogni oggetto, persona, paesaggio, sensazione è fotografabile trovo sempre il lato interessante da scoprire. Spesso chi ti vede agire in un determinato contesto tende a etichettarti come quello specializzato in… se sono in una cucina sono “food“, se sono in un carcere sono (more…)

Sabato 9 Febbraio 2008

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QUANDO S’INCAZZA L’ACCIUGA

Venerdì 1 Febbraio 2008

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I pesci sulle bancarelle del mercato sono ormai morti, sistemati nelle cassette tra ghiaccio e urla di “fresco fresco” li guardo. Sono attirato dai forti colori e dallo sberluccicante squame argento vivo, dagli occhi lucidi che riflettono le luci appese sotto gli ombrelloni rossi. Il ghiaccio mentre si scioglie sgocciola l’acqua sull’asfalto pregno di odori forti. Decido di comprare alcune acciughe, sardine, triglie, gamberi… per fotografarli in studio. Voglio fissare quei riflessi, quei colori in immagini. Così arrivo a casa e monto lo sfondo bianco, sistemo le luci e appoggio delicatamente l’acciuga da un lato. Un attimo prima di cominciare le riprese la guardo li coricata priva di contorni, priva di altri pesci, di ghiaccio, di reti e soprattutto del mare. Chissà, nel caso avesse potuto immaginare, se mai un pesce possa immaginare, la sua collocazione in un set fotografico a poche ore dalle nuotate in banco assieme ai (more…)