PIOVE!!!
Sabato 29 Luglio 2006
piove piove piove…




piove piove piove…




Tra le torride Langhe in questi giorni mi muovo a stento, devo fotografare le vigne nella versione estiva. Passo dopo passo la terra si solleva in polvere fine e leggera penetrando dappertutto. Cammino tra le vigne, salendo le ripide colline come dune di un deserto e scatto fotografie senza molta convinzione perché l’atmosfera e le luci non sono ottimali. Così cerco riparo dal sole e stremato mi siedo all’ombra di una pianta di sambuco. Sotto la pianta provo a rinfrescarmi con la leggera e insufficiente arietta che spira, i pensieri vagano allora in fredde e lontane realtà . Come alcuni anni fa, quando per una lunga vacanza mi trovai tra i ghiacci, i fiordi e le aurore boreali del mare del nord. Il vento gelido, la neve fine e pungente sulla pelle caratterizzavano le giornate, allora il riparo era un Rorbu, una tipica casetta che i pescatori norvegesi del passato utilizzavano come abitazione dopo le battute di pesca alle isole Lofoten, all’interno un bellissimo camino per riscaldarci. (more…)

Aida è arrivata a casa, chissà se lei se ne rende conto? I suoi genitori di certo si, non solo per le notti bianche (che van pur di moda), ma anche perché, dopo averla aspettata lungamente, ora la piccola è fisicamente lì, in una culla o tra le loro braccia e piange, dorme, mangia, si muove (fa la cacca)…loro ora sono due genitori a tutti gli effetti. Mara e Ben non aspettano più.





Immerso nella mia realtà fossanese e sommerso dalle mille cose da fare vedo scorrere i miei servizi fotografici uno dopo l’altro.
Riesco con fatica a coordinare le giornate e gli appuntamenti che uno dietro l’altro mi spingono, poi in un attimo di calma riguardo le foto e vedo una notevole varietà .
Sotto il sole umido del piemonte mi appesantisco, come dopo aver mangiato un buon fritto misto alla piemontese, mi appaiono le mie foto.

Video Kachupa 002

Video Kachupa 003

Mara e Ben aspettano

Entrata del traforo del Monte Bianco parte italiana

Dentro il Monte Bianco

Il Monte Bianco

Catalogo primavera 2007

L’Italia ha vinto!!!

Immagini per il calendario della Valle Stura 2007

Autostrada Torino-Savona

In questo momento sono a Fossano, mentre sistemo le immagini della Sicilia…, torno indietro con il pensiero di un paio di settimane, forse di più:
“Sono a Favignana da 12 giorni, non riesco a fare foto alla mattanza, decido quindi che il mio nuovo obiettivo sarà fotografare le saline di Marsala, ho già telefonato a Nino Lombardo, fotografo di Trapani che si presta ad accompagnarmi lunedì prossimo.
Nino Lombardo è un fotografo professionista che vive e lavora a Trapani, cerca di fare mostre e pubblicare libri, come me, a un sito e si prodiga nella difficile arte del soppravvivere nel settore “fotografo creativo”, usa il computer per elaborare le sue immagini e poi le stampa su tela rendendole più simili a quadri pittorici che a fotografie.
Dice che questa è una buona soluzione per commercializzare le sue immagini al di fuori dei classici servizi. Mi ha fatto una buona impressione, Nino a voglia di venir fuori dal guscio, in un territorio dove è difficile conquistare con le novità , dove tutto è fin troppo tradizionale a partire dai mega servizi matrimoniali celebrati durante i giorni feriali, abiti sfarzosi e cerimonie che iniziano al mattino presto per finire di sera tardi.
Lui dice “fortunati voi al nord, di Milano”, già perchè il nord visto da qui è ancora quello di Milano quasi fosse una regione anzi l’intera area padana e continua “le aziende vi fanno lavorare e poi vi pagano pure, qui non se ne parla nemmeno di spendere soldi per immagini da stampare sui depliants aziendali, se riesco a dare loro delle foto non mi verranno mai pagate!”
Mi chiede, vuole sapere come lavoro su nella mia realtà di fotografo nordista, cerca da me informazioni utili per il suo lavoro… ma non ero io quello venuto a scoprire e fotografare la realtà qui in sicilia?
Mi accorgo allora che ci stiamo scambiando informazioni cultural-professionali, meglio di qualsiasi seminario sulla realtà della fotografia digitale sul tale territorio, non ci confrontiamo con bellissime parole tecniche (per carità di tecnica ce ne vuole sempre tanta), ma ci scambiamo esperienze reali e pratiche di fotografi lontani e vicini allo stesso tempo; ora sono felice di confrontarmi e parlare di fotografia qui e in questo modo.
Il giorno dopo mi porta allora alle famose saline di Marsala davanti all’isola di Mozia (Mothia), bellissime e suggestive mi lasciano veramente senza fiato, Nino mi racconta che verso luglio e agosto sono ancora più belle.
L’acqua, in quel periodo, evaporata dalle vasche lascia un tappeto di sale bianchissimo come neve appena caduta nella torrida estate sicula, mulini tipici e inaspettati si stagliano nel cielo blu, un vero delirio di visioni e sensazioni da fotografare.
Eroici operai sotto il sole a 40 e più gradi, muniti solo di pala e un cappello di paglia, ammucchiano il sale in piccole piramidi, altri lo caricano su rustiche cariole per portarlo in zone di raccolta più ampie e in mucchi più grossi per poi coprire tutto con tegole a protezione dagli elementi atmosferici; come tetti appoggiati a terra di case sprofondate lo scenario si arricchisce sempre più, surreale e fuori dal tempo mi fa venir voglia di fermarmi a fotografare all’infinito. (more…)